La domotica residenziale e industriale è storicamente il core business di Omniabit, a partire da IAX – Intelligent Automation eXperience – il primo prodotto sviluppato sia per il mercato residenziale (smart home automation) che per il mercato business (office & building automation), basato su architettura client/server, modulare e flessibile.

Presente in 165 sale riunione della nuova sede della Regione Lombardia oltre che nelle sale speciali crisi, giunta e stampa, il sistema è adibito al controllo di tutti i dispositivi presenti nelle sale (videoconferenza, sistema conference, videoproiezione, sorgenti audiovisive, registrazione).

Il prodotto non ha smesso di essere innovato, arrivando fino ai più recenti sviluppi con Juicy iAX, progettato per comunicare con altri dispositivi di Home&Building automation e per garantire l’interoperabilità tra prodotti di diversi standard quali KNX e Z-Wave. Per avere dunque una vera e propria smart home!

Smart home: quali sono gli step successivi?

Forte di questa duratura esperienza nel settore della smart home e potendo contare sul connubio di competenze in ambito hardware e software del suo staff, Omniabit è ora pronta ad un’ulteriore evoluzione: esplorare i nuovi ed emergenti campi di applicazione della domotica, fino allo smart office alle smart city ponendosi come intermediario tra produttori e clienti con soluzioni OEM.

La volontà è quella di convogliare tutto il know-how accumulato negli anni per sviluppare soluzioni personalizzate, flessibili e modulari dalle molteplici funzionalità per aiutare i clienti a realizzare prodotti finali in linea con le proprie esigenze e necessità. Omniabit è pronta a far fronte a ogni richiesta del cliente, riguardo dispositivi KNX, compatibili con standard KNX, Z-Wave, Zigbee, HomeKit, soluzioni ad hoc oppure driver per dispositivi da integrare in sistemi di controllo di terze parti.

I sistemi KNX corrispondono a tali necessità in quanto si basano su un protocollo di comunicazione aperto che consente a dispositivi prodotti da aziende diverse di dialogare facilmente tra loro. Riconosciuto a livello mondiale, ha permesso di regolamentare il mercato della Home&Building Automation per ovviare al problema del proliferare di soluzioni chiuse (stand-alone) proposte dalle aziende, interessate a sviluppare protocolli proprietari.

In tal modo, è possibile far comunicare tutti i componenti per la gestione dell’edificio tramite un sistema comune, indipendente dal singolo costruttore e dalla particolare applicazione. La certificazione KNX assicura l’interoperabilità e la comunicazione tra diversi prodotti di diversi costruttori utilizzati in diverse applicazioni. Questo consente un grado elevato di flessibilità nell’ampliamento ed espandibilità di qualsiasi impianto.